Determinante è sempre il bene del bambino, mentre gli interessi dei genitori passano in secondo piano. Tra le circostanze da tenere in considerazione per fissare le relazioni personali si annoverano in particolare, l’età del figlio, la personalità ed i bisogni di relazione del figlio con l’avente diritto, i rapporti dei genitori fra loro, le necessità di tempo nonché la disponibilità delle parti, le condizioni di salute di tutti, la lontananza dei domicili, eventuali altri fratelli e sorelle, le condizioni dell’abitazione (BSK-ZGB I, I. Schwenzer, n. 10 ad art. 273 CC e rif. ivi citati). 3.