Ciò valeva anche nell’ambito dell’assistenza personale. Per il resto tornavano applicabili per analogia gli art. 418 e 419 vCC (BSK ZGB I – Biderbost, ad art. 417 vCC n.ri 7, 29; Schnyder/ Murer, Berner Kommentar, ad art. 392 vCC no. 22; ad art. 393 vCC no. 45). Per la questione della validità giuridica di un atto del curatelato erano determinanti i criteri generali sulla maggiore età e sulla capacità di discernimento. Per i casi di curatela del diritto previgente, non era necessario il consenso dell’autorità per trasferire il domicilio (Schnyder/Murer, Berner Kommentar, ad art. 396 CC no. 57; Deschenaux/ Steinauer, Personnes physiques et tutelle, III ed., Stämpfli, n.ri 1121, 1133).