Se una persona, che aveva fondato la propria ultima dimora abituale (FF 2007 pag. 2390) in modo autonomo, diventa incapace di discernimento riguardo alla formazione di un nuovo centro di vita (ad esempio: adulti con demenza severa), occorre considerare che un cambiamento di luogo di dimora all’estero su intervento dei parenti e per motivi di protezione non sia volontario e non ammettere alla leggera che vi sia stato un cambiamento della residenza abituale (RDT 2009 pagg. 40-41). In caso di cambiamento senza consenso dell’interessato, se la competenza passasse alle autorità della nuova residenza, quelle competenti precedentemente sarebbero private della possibilità di farlo rientrare nel