Tutte queste questioni non sarebbero state affrontate e dimostrerebbero la superficialità e inopportunità della decisione. Sostengono, per finire, che il trasferimento non sarebbe di competenza né del curatore né dell’amministratore di sostegno e che, in pendenza di procedura, avrebbero cambiato il luogo di residenza della madre, locando un appartamento più comodo. L. Con duplica del 23 novembre 2012 CO 1 ha confermato le proprie osservazioni e richieste. Adduce: