{"Signatur": "TI_TRAC_007", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2013-05-16", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_007_9-2013-69_2013-05-16.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=115984&nX40_KEY=4921730&nTrefferzeile=9&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "1403e6a219b617a8f1f50c3d494bd4d8"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["9.2013.69"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 16.05.2013 9.2013.69"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Stralcio: reclamo contro la decisione del curatore di rientro della curatelata nel paese della dimora abituale, ove vi era già una misura di protezione, competenza internazionale"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:33:09", "Checksum": "be63d156730466fb9bad1adaff531759", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 16.05.2013 9.2013.69\nRegesto:\nStralcio: reclamo contro la decisione del curatore di rientro della curatelata nel paese della dimora abituale, ove vi era già una misura di protezione, competenza internazionale\n\n\nL’esecuzione di una decisione civile estera – concernente il rimpatrio di una persona di nazionalità __________, allora presente su suolo svizzero e soggetta a misure temporanee dell’autorità di protezione svizzera, in quel momento sub judice – avrebbe in effetti dovuto essere ordinata dal Pretore competente a norma dell’art. 37 cpv. 3 LOG, in relazione con l’art. 335 cpv. 3 CPC (art. 85 cpv. 4 e 25-29 LDIP; art. 3 Convenzione tra la Svizzera e l’__________ circa il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni giudiziarie, RS 0.276.194.541; Guillaume/Durel, La protection internationale de l’adulte, in Guillod/Bohnet, Le nouveau droit de protection de l’adulte, Helbing Lichtenhahn 2012, pag. 382 no. 123).\nMa tant’è. L’avvenuto trasferimento in __________ di PI 1 – cittadina __________, con dimora abituale in __________ (cfr. anche sotto, consid. 5) – fa decadere ogni competenza dell’autorità di protezione svizzera. Spetterà pertanto all’autorità __________ competente regolamentare l’espatrio dall'__________ per eventuali ulteriori periodi di vacanza in Svizzera.\nIl procedimento in oggetto va di conseguenza dichiarato privo d’oggetto e la procedura stralciata dai ruoli.\n4. Occorre ad ogni modo statuire sugli oneri processuali. A tal scopo va esaminato quale parte abbia provocato la proposizione dell’azione e quale sarebbe presumibilmente stato l’esito della causa (art. 450f CC, art. 21 LPMA, art. 28 LPAmm; art. 74a cpv. 1 e 74b cpv. 4 LPamm; cfr. Messaggio del Consiglio di Stato no. 6611 del 7 marzo 2012 concernente la modifica della LTut, pag. 8).\nCi si esime dal convocare le parti per sopralluoghi, tentativi di conciliazione o notifica di prove, come pure dall'esprimersi su ogni singolo argomento non di rilievo (DTF 2P.185/2002 del 13 gennaio 2003, cons. 2.1), trattandosi di un giudizio di verosimiglianza finalizzato – come detto – unicamente alla definizione degli oneri del procedimento.\n5. In merito alle contestate competenze decisionali delle autorità di protezione __________ e svizzere, in relazione alla residenza abituale di PI 1, si rileva quanto segue.\nL’__________ ha sottoscritto la convenzione (in seguito “CAia 2000”) di cui all’art. 85 cpv. 2 LDIP, ma essa non è ancora in vigore in tale Stato. Ciò non ostacola il riconoscimento di misure adottate in uno stato non contraente (P. Lagarde, Convention du 13 janvier 2000 sur la protection internationale des adultes - Rapport explicatif, pag. 59 nota 82), oltre alle norme di diritto internazionale privato, vi sono delle convenzioni bilaterali che lo consentono, come la Convenzione tra la Svizzera e l’__________ circa il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni giudiziarie (RS 0.276.194.541; in seguito: “Convenzione 1933”).\nPer l’amministratore di sostegno nominato in __________, sarebbero stati applicabili gli art. 1 e 2 della Convenzione 1933 e l’art. 85 cpv. 4 LDIP (RDT 2009 pag. 37) ed in virtù dell’attinenza __________ dell’interessata e della materia in oggetto sarebbe stata ammissibile la competenza delle autorità __________ (art. 2 no. 5 Convenzione 1933), che unitamente all’assenza di conflitti con l’ordine pubblico, di contraddizioni con precedenti decisioni svizzere e di impugnative (art. 1 no. 3 Convenzione 1933), avrebbe reso possibile il riconoscimento della decisione del Tribunale ordinario di __________ in relazione alla nomina dell'amministratore in questione.\nLa nozione di dimora abituale ai sensi della LDIP (MCF sulla LDIP in FF 1983 I 239; pag. 294 pto 215.3) corrisponde a quella delle Convenzioni internazionali dell’Aia (DTF 4A_542/2011 del 30 novembre 2011, cons. 2.3.1). Se una persona, che aveva fondato la propria ultima dimora abituale (FF 2007 pag. 2390) in modo autonomo, diventa incapace di discernimento riguardo alla formazione di un nuovo centro di vita (ad esempio: adulti con demenza severa), occorre considerare che un cambiamento di luogo di dimora all’estero su intervento dei parenti e per motivi di protezione non sia volontario e non ammettere alla leggera che vi sia stato un cambiamento della residenza abituale (RDT 2009 pagg. 40-41). In caso di cambiamento senza consenso dell’interessato, se la competenza passasse alle autorità della nuova residenza, quelle competenti precedentemente sarebbero private della possibilità di farlo rientrare nel proprio paese (Lagarde, op. cit., pag. 39-40).\nNella fattispecie la curatelata era più integrata a __________, avendovi sempre vissuto e trascorrendo solo dei periodi di vacanza in Ticino. Il soggiorno a __________ si è prolungato oltre il periodo estivo e senza possibilità che l’interessata desse il proprio accordo, poiché all’epoca del trasferimento era già incapace di intendere e di volere (cfr. perizia dr. __________ del 20 gennaio 2012). La curatelata ha condotto la propria vita essenzialmente a __________, dove si è formata una famiglia ed ha acquisito delle proprietà e dove vi sono i maggiori contatti sociali. La presenza a __________ non aveva la prospettiva sul lungo termine.\nDi conseguenza la dimora abituale dell’interessata, il suo centro di vita, il nucleo dei suoi interessi e dei legami più fitti era ed è in __________."}