{"Signatur": "TI_TRAC_007", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2013-03-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_007_9-2013-54_2013-03-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=115791&nX40_KEY=4711102&nTrefferzeile=100&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "71ab3df9b9afbf9555df43a4ca5a2986"}, "Scrapedate": "2026-02-09", "Num": ["9.2013.54"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 07.03.2013 9.2013.54"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Decisione incidentale ordinatoria sulla consultazione degli atti (accesso integrale ad una perizia) nell'ambito della procedura tendente alla modifica dei diritti di visita con il figlio"}], "ScrapyJob": "446973/38/2193", "Zeit UTC": "09.02.2026 20:28:05", "Checksum": "35de08b8f788ed28e230032ad7599257", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 07.03.2013 9.2013.54\nRegesto:\nDecisione incidentale ordinatoria sulla consultazione degli atti (accesso integrale ad una perizia) nell'ambito della procedura tendente alla modifica dei diritti di visita con il figlio\n\n\nche, dal 1° gennaio 2013 – con l'entrata in vigore della modifica del 19 dicembre 2008 del Codice civile (in materia di protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto di filiazione) – i procedimenti pendenti presso l'Autorità di vigilanza sono continuati dalla nuova autorità giudiziaria competente; si applica il nuovo diritto di procedura (art. 14a cpv. 1 e 2 Titolo finale del Codice civile);\nche l'autorità giudiziaria di reclamo competente è la Camera di protezione del Tribunale di appello (art. 2 cpv. 2 LPMA), che giudica, nella composizione di un giudice unico, i reclami contro le decisioni delle Autorità regionali di protezione, già Commissioni tutorie regionali (art. 48 lett. f n. 7 LOG), concernenti maggiorenni e minorenni (art. 450 CC in relazione con gli 314 cpv. 1 e 440 cpv. 3 CC);\nche la decisione impugnata è una decisione incidentale ordinatoria dell'Autorità di protezione sulla consultazione degli atti nell'ambito della procedura – avviata dal padre con istanza 20 giugno 2012 – tendente alla modifica e all'ampliamento dei diritti di visita con il figlio;\nche, in merito alle condizioni di impugnabilità di una siffatta decisione, la dottrina rinvia al diritto procedurale cantonale e, in assenza di norme specifiche del diritto cantonale, alle condizioni previste dall'art. 319 lett. b cifra 2 CPC, applicabile par analogia a norma dell'art. 450f CC (CommFam Protection de l'adulte/Steck/art. 449b CC N 16, con rinvio a art. 449a CC N. 33; BSK Erw. Schtz/Auer/Marti, art. 449a CC N 17);\nche il legislatore cantonale ha previsto – per quanto non già regolato dagli art. 450 ss CC – l'applicazione sussidiaria delle norme sulla procedura di ricorso davanti al Tribunale cantonale amministrativo (art. 74a e 74b LPAmm) [cfr. Messaggio del Consiglio di Stato n. 6611, del 7 marzo 2012, concernente la modifica della Ltut, pag. 8];\nche, conformemente all'art. 44 LPamm le decisioni incidentali possono essere impugnate se provocano al ricorrente un danno “non altrimenti riparabile”, ovvero un pregiudizio cui non si potrà più verosimilmente rimediare appieno nemmeno con una decisione finale favorevole (RtiD I-2005 pag. 783; DTF 133 III 426 consid. 1.3.1, 133 III 629 consid. 2.3.1, 5A_498/2012);\nche la reclamante non ha in alcun modo sostenuto e sostanziato che la decisione impugnata provochi un danno non altrimenti riparabile, essendosi limitata a lamentare la violazione del diritto di essere sentita e la disparità di trattamento;\nche, ritenuta la mancanza della premessa fondamentale del reclamo, il gravame è inammissibile, sicchè appare superfluo esaminare le censure sollevate dalla reclamante in merito alla correttezza della decisione impugnata;\nche un rifiuto ingiustificato di consultare gli atti del procedimento costituisce una violazione di diritto, che potrà, se del caso, comunque, essere invocata nell'ambito di un reclamo contro la decisione finale di merito dell'Autorità di protezione (CommFam Protection de l'adulte/Steck/art. 449b CC N 15);\nche gli oneri del presente giudizio seguono la soccombenza, ma vengono contenuti, eccezionalmente, in un importo minimo a motivo delle limitate possibilità finanziarie della reclamante;\nche per quanto attiene ai rimedi giuridici esperibili contro la presente sentenza sul piano federale (art. 112 cpv. 1 lett. d LTF), trattandosi – come in concreto – di una decisione incidentale, la via giudiziaria segue quella dell'azione principale (art. 51 cpv. 1 lett. c LTF). L'azione principale, da parte sua, può formare oggetto di un eventuale ricorso in materia civile (art. 72 cpv. 2 lett. b n. 6 LTF) senza riguardo a questioni di valore, sempre che l'interessata dimostri l'esistenza di un pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF).\nPer questi motivi\ndichiara e pronuncia:\n1. Il reclamo è inammissibile.\n2. Gli oneri del reclamo consistenti in:\na) tassa di giustizia fr. 50.–\nb) spese fr. 50.–\nfr. 100.–\nsono posti a carico di RE 1, che rifonderà fr. 100.– a CO 2 a titolo di ripetibili.\n3. Notificazione:\nComunicazione:\n-\nIl presidente La vicecancelliera\nRimedi giuridici\nNelle cause senza carattere pecuniario il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, è ammissibile contro le decisioni previste dagli art. 90 a 93 LTF per i motivi enunciati dagli art. 95 a 98 LTF entro il termine stabilito dall'art. 100 cpv. 1 e 2 LTF (art. 72 segg. LTF). Nelle cause di carattere pecuniario il ricorso in materia civile è ammissibile solo se il valore litigioso ammonta ad almeno 30 000 franchi; quando il valore litigioso non raggiunge tale importo, il ricorso in materia civile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF."}