(i) se gli interessi del richiedente siano toccati in modo importante (omiss…); (ii) se la causa sia attualmente e giuridicamente complessa, tanto da rendere necessario – in entrambi i casi – il coinvolgimento di un patrocinatore per tutelare i suoi diritti; (iii) se il richiedente abbia la capacità di districarsi e di comprendere i meccanismi processuali e giuridici, tenendo anche conto della sua formazione e capacità, segnatamente linguistiche. La giurisprudenza ha ad esempio ammesso il gratuito patrocinio trattandosi della custodia di un minore.