Tale diritto “può segnatamente discendere da un'attribuzione per legge, da una decisione giudiziaria o amministrativa, o da un accordo vigente secondo il diritto di questo Stato” (art. 3 in fine). In concreto l'istante sostiene che siccome secondo il diritto italiano il padre e la madre hanno l’autorità parentale (“potestà”) congiunta, CV 1 non poteva spostare unilateralmente la residenza del figlio in Svizzera. 5. La madre eccepisce innanzitutto l’incompetenza per materia di questa Camera, rilevando come l’istante abbia chiesto di “affidare il piccolo PI 1 al padre”.