Visto quanto sopra, questa Camera non ritiene siano dati gli estremi per rifiutare il rientro di PI 1 in Inghilterra. Tenuto conto della situazione economica e personale della madre, dimostrata anche dalla facilità già avuta in passato a reperire un alloggio in Inghilterra, questo Tribunale reputa adeguato il rispetto del termine di un mese generalmente fissato in caso di rientro. L’istanza del padre, di ordinare il rientro nel Regno Unito entro dieci giorni dalla crescita in giudicato della decisione di rimpatrio, può di conseguenza essere accolta solo parzialmente, venendo fissato un termine più lungo per il rientro, come detto sopra. Deve essere data priorità ad un ritorno volontario.