Peraltro, la madre è disponibile ad organizzare i diritti di visita tra padre e figlia. Anche per la curatrice di PI 1 non vi è dubbio che la bambina sia ben integrata in Ticino. Durante l’udienza di discussione ha affermato di non sentirsi di escludere pericoli nel caso in cui sia ordinato il rientro in Inghilterra e di poter concludere che a suo avviso alla minore non dovrebbe essere fatto obbligo di rientrare in Inghilterra, visto che il padre non è pronto ad accoglierla e che la madre ha in ogni caso dimostrato disponibilità per organizzare i diritti di visita.