Come affermato nella risposta (cfr. pag. 13), essa non poteva fare rientro in Inghilterra poiché IS 1 “sebbene più volte sollecitato, non dimostrava alcuna volontà di lasciare la casa di W__________, di cui di fatto si era appropriato senza alcun diritto”. Sebbene di fatto il padre di PI 1 abbia avviato le procedure per chiedere il rientro della figlia in Inghilterra diversi mesi dopo la sua partenza, non è in alcun modo provato che egli abbia dato il suo consenso ad una partenza definitiva della bambina dall'Inghilterra, ma unicamente per una vacanza. Nel primo periodo successivo alla partenza, l’istante era convinto che CV 1 sarebbe tornata in Inghilterra.