{"Signatur": "TI_TRAC_007", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2013-10-16", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_007_9-2013-49_2013-10-16.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=115638&nX40_KEY=4921754&nTrefferzeile=54&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "db4c5cc8ba8ebe58c6c9f4c844cc254d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["9.2013.49"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 16.10.2013 9.2013.49"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Rapimento internazionale di minori"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:19:34", "Checksum": "5da5b16ea3e0e6bd30e65d4508891a2f", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 16.10.2013 9.2013.49\nRegesto:\nRapimento internazionale di minori\n\n\nfascicolo IV-a, c: documenti della Lloyds TSB). All'udienza del 6 settembre 2013, l'istante ha confermato l'entrata di £ 1'400.- mensili per l'affitto del suo appartamento, precisando\nche sarebbe cessata nelle due settimane successive, essendo egli intenzionato a\ntornare ad abitare nella “sua casa di W__________” (verb. 06.09.2013 pag. 3 in alto). Mal si comprende questa asserita rinuncia alla più cospicua entrata da lui attestata,\nsicuramente svantaggiosa considerato che lascia un appartamento che gli costa\nuna pigione di £ 850.- mensili, per andare a vivere lui stesso\nnell'appartamento di sua proprietà che gli rende un affitto di £ 1'400.- e per\nil quale sostiene di dover pagare interessi ipotecari di £. 923.35 mensili\n(cfr. fascicolo IV-a, doc. LL e MM). Egli dichiara inoltre che rientrando “a W__________\npotrà ricavare dal suo insegnamento 2'200.- sterline inglesi” e che “con la\nvendita dei suoi libri avrà in futuro anche delle entrate” (verb. 06.09.2013\npag. 3 in alto). Anche in questo caso non produce tuttavia alcun documento per\nprovare il suo dire: disdetta dei contratti di locazione, contratti di lavoro,\ndocumentazione sulla sua produzione libraria ecc…).\nResta comunque il fatto che IS 1 ha confermato di essere tutt'ora proprietario a Londra di “una casa con tre camere da letto e un giardino” (verb.\n06.09.2013 pag. 2 in basso), di un valore in caso di vendita stimato tra “£\n200'000.-” e £ 205'000.–” (cfr. fascicolo IV-a, attestato 24.10.2012 della\nAshfield Estates), di cui non è nota l'entità del debito ipotecario: IS 1 ha infatti reso noto solo l'onere mensile di interessi ipotecari di\n£ 923.35 (corrispondenti a fr. 1'377.–). Vista la forte discrepanza tra le entrate\ne le uscite che egli attesta [un passivo mensile di\nfr. 4'553.80 (6'643.80 ./. 2’090.–)] il fatto che egli sia tuttora proprietario\ndi una casa può spiegarsi solamente con l'esistenza di entrate mensili e beni\npropri che non rivela nella documentazione prodotta. Incombeva per altro\nall'istante, nella sua veste di proprietario d'immobile, dimostrare che non è\nin grado di ipotecarlo per ottenere i fondi per far fronte alle spese di\npatrocinio, rispettivamente che non ha potuto ottenere un aumento del mutuo\nipotecario rispetto a quello esistente (CPC Comm, Trezzini, art. 117 pag. 461).\nAlla luce di quanto sopra esposto non si procede di conseguenza a tassare per il gratuito patrocinio le note professionali dei patrocinatori di IS 1, che si sono succeduti, ossia l'avv. P__________ e l'avv. PR 1.\n7.2. In ragione della soccombenza, le spese giudiziarie vanno invece\nposte a carico della convenuta (art. 14 LF-RMA, in relazione con l'art. 26 cpv.\n3 CArap e la riserva fatta valere dal Regno Unito di cui si è detto sopra; art.\n106 cpv. 1 CPC). Esse comprendono anche i costi per la rappresentanza della\nminore e della mediazione (sentenza del Tribunale federale 5A_674/2011 del 31\nottobre 2011 consid. 6, non pubblicato in DTF 137 III 529), come pure quelle\ndell'interprete in sede di udienza di discussione, ossia fr. 1'695.- (cfr. nota\nprofessionale dell'avv. CURA 1),\nfr. 1'976.- (cfr. nota professionale della mediatrice avv. TERZ 1) e fr. 180.- (cfr.\nnota professionale dell'interprete signora K__________).\nLe note professionali in oggetto rispondendo alle normative applicabili ed essendo proporzionate al lavoro svolto, non si prestano a critiche e vanno quindi approvate senza correzioni.\n7.3. La convenuta sarà pure tenuta a rifondere all'istante congrue ripetibili (Bucher, op. cit., n. 452 pag. 156). Entrano in considerazione nella fissazione delle ripetibili tutte le spese necessarie sostenute dall'istante, segnatamente le spese di rappresentanza giudiziaria e di viaggio (cfr. art. 26 cpv. 4 CArap). Per quanto concerne queste ultime, la loro concessione è subordinata alla loro postulazione, con garanzia del diritto alla controparte di prendere posizione (CPC Comm, Trezzini, art. 105 pag. 430; CPC-Tappy, art. 105 N. 7).\nL'avv. PR 1 (patrocinatrice di IS 1) ha postulato che la convenuta sia condannata a rifondere a titolo di ripetibili l'importo della sua nota professionale 9 ottobre 2013 di complessivi fr. 17'610.70, oltre alle “spese di trasferta del signor IS 1 dalla Gran Bretagna alla Svizzera (volo aereo e albergo per due notti)”.\nCV 1 ha preso posizione il 15 ottobre 2013 sostenendo che si oppone alla concessione di ripetibili a IS 1 e che comunque la nota professionale dell’avv. PR 1 è eccessiva.\n7.3.1. La nota professionale dell'avv. PR 1 – trattandosi di patrocinatrice designata d'ufficio a norma degli art. 69 cpv. 1 CPC e 7 LAG – va esaminata con riguardo ai principi sanciti dall'art. 105 cpv. 2 CPC, in relazione con l'art. 96 CPC e dall'art. 8 LAG in relazione con gli art. 4-7 RTar."}