Orbene gli incontri sorvegliati potrebbero finanche essere considerati come una modalità di indagine circa il rapporto madre-figlio, in attesa e a complemento delle valutazioni ordinate, ed erano indubbiamente intesi a salvaguardare il minore dalle oscillazioni del comportamento materno a causa degli episodi di fine giugno-inizio luglio 2012, come ha accennato l’autorità di primo grado all’incontro del 30 agosto 2012 (cfr. relativo verbale, pag. 2).