Ne consegue che tale dispositivo va annullato. 7. La reclamante sostiene che la seconda istanza avrebbe considerato erroneamente il suo comportamento a fine giugno-inizio luglio 2012 come pregiudizievole, ma nel seguito dell’impugnativa ella stessa ammette che quello era un periodo critico (reclamo, pagg. 7-10). Proprio a causa della criticità di tale periodo l’UFaM ed il curatore educativo hanno chiesto (rispettivamente l’8 agosto ed il 30 luglio 2012) un approfondimento delle capacità genitoriali, una perizia psichiatrica, come pure di analizzare la situazione per stabilire i passi successivi per il progetto educativo a favore del minore.