la richiesta avrebbe dovuto essere accolta, perché vi sarebbe una situazione di aperto conflitto e non l’avrebbe più contattata durante l’estate. L’allora Commissione tutoria avrebbe anticipato il proprio giudizio in merito alla custodia, conferendo l’incarico all’UFaM di cercare una famiglia affidataria, ciò che comunque non sarebbe indicato, vista la difficoltà per il minore di accettare i cambiamenti e l’attesa dei risultati peritali.