D. Mediante decisione del 24 ottobre 2012 l’allora Autorità di vigilanza sulle tutele ha respinto sia il ricorso della madre sia la sua richiesta di assistenza giudiziaria. E. Avverso questa decisione RE 1 è insorta alla prima Camera civile del Tribunale d'appello con gravame 26 novembre 2012, contestando i dispositivi n.ri 1 e 2, postulando il beneficio dell’assistenza giudiziaria, l’aggiornamento dell’incarto e l’audizione di diverse persone. Secondo la reclamante l’allora Autorità di vigilanza avrebbe considerato erroneamente che il comportamento della madre di fine giugno-inizio luglio sarebbe stato pregiudizievole per il figlio.