Sulla base di segnalazioni da parte dell’assistente dell’UFaM e del curatore educativo, dopo un incontro con la madre e gli operatori, con risoluzione n. 479 del 30 agosto/4 settembre 2012 l’allora Commissione tutoria ha dato mandato all’UFaM di reperire una famiglia affidataria per il minore e al Servizio medico psicologico (SMP) di valutare le capacità genitoriali materne. In attesa del relativo rapporto la Commissione tutoria ha previsto degli incontri sorvegliati tra madre e figlio (che il curatore avrebbe dovuto organizzare con gli educatori dell’istituto ed un collaboratore dell’UFaM); la stessa autorità ha invitato la madre ad intensificare la propria presa a carico psichiatrica.