In data 2 luglio 2012 RE 1 è insorto contro tale decisione all’allora Autorità di vigilanza sulle tutele (in seguito Autorità di vigilanza). Nel suo ricorso, egli ha chiesto l’annullamento della decisione impugnata in ragione dell’incompetenza territoriale della Commissione tutoria che ha statuito, essendo la dimora abituale della figlia in Italia. In subordine, egli ha postulato la modifica della decisione, chiedendo che la custodia della figlia fosse assegnata a lui.