che il 7 settembre 2012 l’Autorità di vigilanza ha respinto il predetto ricorso; che contro quest’ultima decisione, con ricorso 27 settembre 2012, RI 1 è insorto presso la prima Camera civile del Tribunale d’appello; che il 1° gennaio 2013 il gravame è stato trasmesso per competenza alla Camera di protezione del Tribunale d'appello; che con l’entrata in vigore della modifica del 19 dicembre 2008 del Codice civile (in materia di protezione degli adulti, diritto delle persone e diritto di filiazione), i procedimenti pendenti sono continuati dalla nuova autorità competente; si applica il nuovo diritto di procedura (art. 14a cpv. 1 e 2 Titolo finale del Codice civile).