Così facendo egli non si confronta nemmeno lontanamente con le ragioni esposte dall’Autorità di vigilanza nella decisione, che indicava come necessaria la curatela educativa per proteggere il minore dall’alta conflittualità dei genitori. Anzi, con il suo reclamo RI 1 attesta di essere in una situazione di forte litigiosità con PI 1, confermando la necessità delle misure suddette. Palesemente carente di motivazione, il reclamo sfugge ad ogni ulteriore disanima e deve quindi essere respinto in quanto irricevibile. 13. La tassa di giustizia e le spese dell'attuale sentenza seguono il principio della soccombenza (art. 31 LPAmm per analogia), pertanto vanno messe a carico di RI 1.