Il fatto che il reclamante non possa “sempre” assentarsi dal lavoro il giovedì “prima delle 17.00” (cfr. ricorso, pag. 3 verso il basso) non incide sul conteggio delle ore testè menzionato, che, come detto, è comunque a favore della relazione padre - figlio, comportando un aumento delle ore passate assieme. Per il resto, il reclamante non spiega in alcun modo perché la nuova regolamentazione delle relazioni personali non vada bene, e nemmeno indica in quale modo gli interessi di suo figlio siano compromessi dal nuovo assetto, in altre parole non dice perché i nuovi orari degli incontri non vadano bene e in ogni caso non ne propone altri: