L'informazione data ad PI 1 dalla curatrice dimissionaria – durante colloqui personali – sulla necessità di cambiare curatrice per bisogni derivanti da una riorganizzazione interna dell'Ufficio dell'aiuto e della protezione, non è palesemente sufficiente a garantire il diritto d'essere sentito dell'interessato. La medesima autorità ha dichiarato – il 20 gennaio 2014, in sede di osservazioni sul merito - di voler riesaminare la decisione avversata e a tal fine ha convocato il curatelato per il 4 febbraio 2014.