Tuttavia essi agiscono personalmente, asserendo di essere persone vicine al curatelato, avendogli prestato continua assistenza sin dal periodo del suo primo mantenimento coatto in Clinica psichiatrica e nelle diverse traversie personali e famigliari che hanno profondamente turbato il suo equilibrio relazionale. Essi sostengono di essere stati in particolare vicini all'interessato nel passaggio fra il tutore precedente e l'attuale curatrice generale signora CUR 1. L'asserita vicinanza personale di RE 1 e RE 2 non è contestata né dall'Autorità di protezione né dalla curatrice che per ultima si è occupata di PI 1. Essa trova conferma del resto nello scritto 18 dicembre 2013, nel quale PI 1