Altrettanto dicasi per il presunto "hamburger party" - alla vigilia della visita della curatrice - non allegato immediatamente e che risulta poco credibile. Risulta anche che la madre era avvezza a rimediare alla vivacità delle figlie, sedandole mediante medicamenti. Fatto questo decisamente inaccettabile, visto per altro che non vi erano accertamenti medici e un'indicazione professionale che consigliavano di agire in tal senso. Va pure evocata la permanenza della madre - in stato confusionale - con le bambine al bar fino alle ore 20.30 all'anti-vigilia dell'inizio della scuola dell'infanzia.