Le considerazioni ricorsuali, secondo cui “nulla impediva l’invio raccomandato il giorno seguente 15 novembre e ancora quello seguente venerdì 16 novembre”, essendo l’atto stato spedito “ben due giorni prima della scadenza”, senza “nessun bisogno di speculazioni tendenti a prolungare il termine di ricorso” (reclamo, pag. 2), appaino quantomeno dubbie e, in ogni caso, sprovviste di rilevanza. Emerge infatti dall’incarto che il patrocinatore dell’insorgente ha affermato ad una dipendente dell’Autorità di vigilanza di “avere avuto un dubbio sullo scadere del termine” (cfr. nota telefonica interna del 23 settembre 2011, doc.