A tale riguardo la reclamante non spende una parola, perdendo completamente di vista tale aspetto e diffondendosi invece sui torti che ritiene di aver subito nel corso del procedimento a seguito dei comportamenti dell’Autorità di protezione e degli altri operatori coinvolti. Al di là del fatto che questa Camera non ritiene sia compito di un perito, nell’ambito di una indagine concernente le capacità genitoriali, emettere un giudizio su eventuali manchevolezze commesse dall’Autorità (medesime considerazioni valgono per l’opinione espressa dal dr.