Nel reclamo si sostiene che “l’Autorità di protezione, accollando le spese della perizia a RE 1, non riconosce l’ingiustizia inflitta alla reclamante”, che il perito non esita a definire «ingiustizia traumatica» (reclamo, pag. 9-10). L’Autorità di protezione, in particolare, dimenticherebbe che RE 1 “ha dovuto sempre ricorrere contro tutte le decisioni a lei ostili e ha dovuto rivolgersi a uno studio legale per tutelare i suoi diritti”, essendo sin dall’inizio stati commessi gravi errori (reclamo, pag. 10). Non sarebbe dunque equo addebitarle ora anche le spese per una perizia che si conclude a suo favore, le stesse dovendo essere invece addebitate allo Stato (reclamo, pag. 10). 2.3.