Ha inoltre messo a carico le spese concernenti la perizia del SMP ai genitori, metà ciascuno. Contro tale decisione RE 1 è insorta con ricorso 6 agosto 2012 all’allora Autorità di vigilanza sulle tutele, postulando un collocamento presso un’altra famiglia affidataria (la famiglia SOS che si era già occupata di PI 1) o, in alternativa, presso la nonna materna, e che il collocamento fosse decretato a breve termine – con l’obiettivo di ripristinare al più presto la custodia parentale materna – prevedendo diritti di visita adeguati e senza sorveglianza. M. Con decisione del 27 agosto 2012, l’allora Autorità di vigilanza sulle tutele ha respinto il ricorso presentato da RE 1.