F. Con decisione 28 febbraio 2012, la Commissione tutoria ha comunicato all’Ufam di modificare il mandato conferito, nel senso di confermare “il mandato per la ricerca di una famiglia affidataria, ma con le caratteristiche di una famiglia disposta ad accogliere la minore e affrontare un percorso, in collaborazione con la madre naturale, teso a valutare la possibilità per quest’ultima di acquisire nel tempo il suo ruolo genitoriale” (pag. 1). Secondo la Commissione tutoria, “tenuto conto delle risultanze della perizia giudiziaria sulle capacità genitoriali”, si doveva verificare vi era “possibilità per la madre di acquisire le necessarie competenze genitoriali” (pag. 1).