715 e segg.; sentenza TF, 25.8.2006, 5P.131/2006). In tal caso, la presenza di una terza persona è una delle modalità previste per l'esercizio del diritto di visita (Bally, Die Anordnung des begleiteten Besuchsrechts aus der Sicht der Vormundschaftsbehörde, in RDT 2008 pag. 3, p.to 2.2.1; DTF 5A_377/2009 del 3 settembre 2009, cons. 5.2). Lo scopo di quest'ultima modalità è di favorire la relazione con il beneficiario degli incontri (Bally, op. cit., pag. 5 p.to 3.4.1). Le competenze dell'Autorità di protezione vanno distinte da quelle dell'autorità penale. Quest'ultima autorità può in effetti pure limitare o negare le relazioni personali tra genitori e figli.