Con scritto 3 dicembre 2013, l'Autorità di protezione – con riferimento agli scritti 20, 21 novembre 2013 e al fax 2 dicembre 2013 – ha ribadito nella sostanza quanto già comunicato nello scritto del 26 novembre 2013, e in particolare che “una visita straordinaria, in occasione del pranzo natalizio tra le bambine, il padre e la sua famiglia”, non poteva “entrare in considerazione”. Ha per finire respinto “la richiesta di emanare una formale decisione, con l'indicazione delle vie ricorsuali”. O. In data 6/9 dicembre 2013 RE 1 ha introdotto reclamo per denegata giustizia a questa Camera, contestando il diniego dell'Autorità di protezione di emanare una decisione formale.