Benché le visite sorvegliate (da settembre 2012 a luglio 2013) si siano svolte positivamente, non si può negare che un cambiamento nella gestione dei diritti di visita, così come proposto dall’Autorità di protezione, non era in ogni caso sostenibile per il piccolo. In effetti con scritto 20 novembre 2013 la responsabile del punto d’incontro ha riferito che passare da un diritto di visita di due ore sorvegliato ad otto ore libere “era un cambiamento troppo importante” per un bambino di 5 anni.