Dal rapporto risulta che la relazione tra i genitori non era al momento positiva e che questo aveva un’influenza anche sul bambino, però veniva indicato che quest’ultimo traeva “beneficio dalle visite con il padre”. La responsabile ha pertanto proposto che il diritto di visita fosse mantenuto in forma sorvegliata ma esteso a due ore. Tale rapporto è stato trasmesso ai genitori, i quali non hanno formulato osservazioni.