il diritto di visita del padre CO 2, nei confronti del figlio PI 1 era fissato in due ore settimanali in forma sorvegliata presso il Punto d’Incontro per un periodo iniziale di tre mesi; il curatore doveva fissare il giorno e gli orari d’intesa con i genitori e con la struttura; il Punto d’Incontro doveva allestire mensilmente dei rapporti circa l’andamento delle relazioni personali, segnalando, se del caso, eventuali modifiche o interventi necessari. L’Autorità di vigilanza ha in particolare osservato che “vista la mancanza di una stabile relazione padre-figlio” era opportuno iniziare con dei diritti di visita sorvegliati.