La stessa ha infatti riferito di non avere nulla da eccepire sull’operato del padre (reclamo pag. 2 in fine). Dagli atti risulta in modo evidente, e neppure è contestato, che CO 2 è idoneo, dal profilo personale e delle competenze, ad adempiere i compiti previsti dal mandato conferitogli, dispone del tempo necessario e svolge personalmente i suoi compiti. Al padre è infatti stata attribuita la custodia di PI 1 ed il compito di amministrarne i redditi ed i beni nel 2007 e fino ad oggi ha espletato i compiti legati al mandato in modo corretto.