Nella fattispecie, l’Autorità di protezione, con decisione 24 ottobre 2013, dopo aver sentito l’interessata – che ha dichiarato di essere contenta – ed i fratelli di PI 1 – che hanno, a loro volta, riferito che “la sorella sta bene, è legata affettivamente con tutti e due i genitori ed ha un buon equilibrio” – ha istituito la curatela generale attribuendola in via esclusiva al padre. In concreto, quando PI 1 ha raggiunto la maggiore età, ai genitori è stata attribuita, congiuntamente, l’autorità parentale prolungata ai sensi dell’art. 385 cpv. 3 vCC.