La reclamante riferisce di un episodio in cui il padre avrebbe sottovalutato e trascurato un problema all’anca della figlia, che le avrebbe causato disagi fisici ed inutili dolori. RE 1 indica che l’Autorità di protezione avrebbe deciso di conferire il mandato di curatore generale al padre senza i dovuti accertamenti. Secondo la reclamante il fatto che PI 1 “nella situazione attuale goda di una certa armonia apparente”, non significa che questa sia per lei la situazione ideale. La reclamante lamenta infine che l’Autorità di protezione avrebbe dovuto esperire, come richiesto, una perizia.