Essa vive presso il padre, frequentando la madre ogni qual volta lo desideri. A mente dell’Autorità di protezione “il più recente scambio di corrispondenza verte principalmente sull’aspetto del riconoscimento di un’indennità o di uno spillatico in favore della signora RE 1 quando si fa carico della figlia rispettivamente alla richiesta di modifica del luogo di vita di PI 1 ritenuta la sua transitoria situazione di convalescenza conseguente ad un intervento chirurgico all’anca”. L’Autorità di protezione ha indicato che l’attuale assetto personale e relazionale della giovane è stabile e positivo per l’interessata.