Subordinatamente propone l’affidamento, a mesi alterni, ad entrambi i genitori. D. In sede d’udienza del 4 marzo 2013 RE 1 ha ribadito le proprie pretese, l’affidamento della figlia, e in via subordinata l’affidamento congiunto. A mente della madre, da oltre un anno, PI 1 chiede di poter tornare a stare con la madre. CO 2 da parte sua si oppone a tale richiesta, affermando che a suo avviso l’istante “gioca nella situazione”. Egli riferisce che PI 1 è una ragazza serena e felice ed adeguatamente felice. Indica di aver sempre favorito i rapporti tra madre e figlia. E. Il 10 giugno 2013 l'Autorità di protezione ha provveduto all’audizione di PI 1.