La curatrice in occasione del reclamo espone infatti una lista di operazioni effettuate, che tuttavia non corrisponde alla nota (15 ore per la presentazione dell’inventario, 15 ore per “lavori amministrativi” – 5 ore mensili -, 10 ore per “contatti personali”, 10 ore per “contatti con terzi”). Questo giudice dovendo decidere sulla contestazione della decisione impugnata, rispettivamente del calcolo eseguito sulla nota presentata il 6 febbraio 2013, non può che confermare l’importo riconosciuto dall’Autorità di prima istanza, che gode peraltro di ampio potere per la valutazione della richiesta di mercede e della complessità del mandato. 5.