La curatrice in occasione del reclamo espone infatti una lista di operazioni effettuate, che tuttavia non corrisponde alla nota (15 ore per la presentazione dell’inventario, 40 ore per “lavori amministrativi” – 5 ore mensili -, 6 ore per la ricerca dell’appartamento, 10 ore per “compiti particolari”, 2 ore mensili per un totale di 16 ore per “contatti personali”, 10 ore per “contatti con terzi”). Questo giudice dovendo decidere sulla contestazione della decisione impugnata, rispettivamente del calcolo eseguito sulla nota presentata il 6 febbraio 2013, non può che confermare l’importo riconosciuto dall’Autorità di prima istanza, che gode peraltro di ampio potere per la valutazione della