RE 1 ritiene che la rettifica operata dall’Autorità di protezione al rendiconto finanziario da lei presentato e la riduzione della mercede richiesta non siano giustificati. Il rendiconto finanziario riporta i saldi risultanti dall’estratto dell’Ufficio esecuzioni e fallimenti. In particolare alla “voce passivi” sono stati iscritti tutti gli attestati carenza beni. La curatrice nega la tesi dell’Autorità secondo cui gli attestati carenza beni in esame sarebbero prescritti. Rammenta infine che le istruzioni allegate al modulo per la compilazione del rendiconto finanziario prevedono espressamente tale registrazione. Anche la riduzione del suo onorario non sarebbe giustificata.