c) RE 1 afferma di essere stato indotto in errore in quanto si trattava della prima volta che si trovava confrontato con quella tassa, legata alla decisione di approvazione del rendiconto. Avendo pensato che fosse dovuta al pagamento di una prestazione, cioè al costo per la verifica di tutto quanto era stato fatto nel periodo iniziale dall’Autorità, anche se contrariato, ha pagato la tassa e lasciato scadere il termine inosservato. d) Secondo costante dottrina e giurisprudenza, la semplice ignoranza di norme giuridiche, come pure un errore sulla loro portata, non giustifica una restituzione dei termini, a meno che l’errore sia stato causato da un’informazione dell’autorità (cfr.