{"Signatur": "TI_TRAC_007", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2013-08-13", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_007_9-2013-25_2013-08-13.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=115865&nX40_KEY=4921742&nTrefferzeile=2&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "6e2d384af909817db06b35e35b568bca"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["9.2013.25"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 13.08.2013 9.2013.25"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  Il presidenta della Camera di protezione"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Approvazione del rendiconto finanziario e del rapporto morale. Restituzione in intero del termine per ricorrere. Criteri per la fissazione delle tasse di giustizia applicate dalle ARP; in concreto, tassa commisurata alla sostanza del curatelato, calcolata a torto includendo gli averi LPP"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:26:05", "Checksum": "5e05661d76245b07aa2d09fde5e0c73a", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile Il presidenta della Camera di protezione 13.08.2013 9.2013.25\nRegesto:\nApprovazione del rendiconto finanziario e del rapporto morale. Restituzione in intero del termine per ricorrere. Criteri per la fissazione delle tasse di giustizia applicate dalle ARP; in concreto, tassa commisurata alla sostanza del curatelato, calcolata a torto includendo gli averi LPP\n\n\ni) Si tratta ora di stabilire in concreto, se l’ammontare di fr. 850.- sia rispettoso dei suddetti principi dell’equivalenza e della copertura dei costi, fermo restante che questo giudice puo’ intervenire solo se l’autorità inferiore ha abusato del proprio potere d’apprezzamento.\nj) Il reclamante sostiene che PI 1 abbia una situazione finanziaria precaria, vivendo con una rendita AI mensile di soli fr. 1'780.- ed essendo a beneficio di un sussidio di cassa malati pieno. L’immobile di sua proprietà è gravato da ipoteca. Ritiene che il suo pupillo non sia dalla parte di quelli che possono dare, ma dalla parte di quelli che devono ricevere.\nk) Che la situazione finanziaria di PI 1 sia così precaria a questo Giudice non risulta. Nel corso degli anni il suo avere in liquidità è rimasto invariato (ca. fr. 20'000.- cfr. inventario, rendiconti 2010 e 2011). Abitando in casa propria, spende solo fr. 350.- mensili per gli interessi ipotecari e beneficia di un sussidio di cassa malati pieno. Non risulta che abbia altri alimenti od oneri a cui far fronte. Come più sopra illustrato, l’autorità amministrativa o giudiziaria che sia, è autorizzata ad avvalersi di una tabella basata sulla sostanza dei pupilli, per calibrare le spese e la tassa prelevata.\nl) Senonché la sostanza tenuta in considerazione dall’Autorità di protezione include l’avere depositato sul conto di libero passaggio n. 3__________ intestato a PI 1 presso la Banca Raiffeisen con un attivo di complessivi fr. 121'336.55 al 31 dicembre 2011. Trattasi di un conto sul quale sono confluiti gli averi di previdenza del secondo pilastro di PI 1 quando era uscito dall'istituzione di previdenza alla quale era affiliato. L'utilizzo di detti averi è regolamentato in modo restrittivo da chiare norme di legge federale [Legge sul libero passaggio, LFLP (RS 831.42) e Ordinanza sul libero passaggio,OLP (RS 831.425)]. Dette condizioni sono riprese nel Regolamento relativo al conto di libero passaggio della Banca Raiffeisen del 21 dicembre 2009.\nm) Secondo l'art. 10 del predetto Regolamento della Banca Raiffeisen, “ad eccezione dei motivi di pagamento anticipato di cui all’art. 8, non sono possibili prelevamenti anticipati dal conto di libero passaggio”, ciò rispetto alla scadenza ordinaria regolamentata dall'art. 7. Solo a detta scadenza, fissata al più presto cinque anni prima del raggiungimento dell'età pensionabile AVS, quindi a 60 anni, PI 1 può disporre liberamente del capitale di libero passaggio. D'altro canto, il pagamento di spese e tasse giudiziarie o amministrative, non rientra palesemente nelle eccezioni di prelevamento anticipato di cui all'art. 8 del medesimo Regolamento.\nn) Considerato\nche nel 2011 PI 1 non aveva ancora compiuto i 60 anni, il conto in questione\nnon può quindi essere tenuto in considerazione quale sostanza per il calcolo di\nspese e tassa per l'approvazione del rendiconto finanziario e del rapporto morale\ndell'anno 2011. Di conseguenza, la sostanza computabile per il calcolo di spese\ne tassa va ridotta a\nfr. 267'290.-. Applicando la tabella di conversione dell’Autorità di protezione,\nle spese e la tassa che PI 1 è tenuto a pagare ammontano di conseguenza a fr. 600.-.\no) Ne\ndiscende che, per un palese errore commesso dall'autorità di prima sede nel\ncalcolo della sostanza di PI 1 – che, come detto, fa riferimento anche a\nsostanza non computabile – le spese e la tassa per l'approvazione del rendiconto\nfinanziario e del rapporto morale devono essere ridotte di\nfr. 250.-, e la decisione 26 marzo 2013 dell’Autorità protezione va modificata\ndi conseguenza.\np) Abbondanzialmente si rileva che, a partire dai 60 anni, l’avere di libero passaggio non sarà più vincolato. PI 1 potrà di conseguenza usufruirne con i prelevamenti che saranno a lui necessari. A quel punto, la sostanza computabile per il calcolo di spese e tassa per l'approvazione del rendiconto finanziario e del rapporto morale potrà comprendere anche l'importo depositato sul conto di libero passaggio di cui si è detto.\nq) Tasse e spese di giustizia del reclamo in oggetto, seguono la soccombenza.\n7. Circa i rimedi\ngiuridici esperibili contro la presente decisione sul piano federale, quando il\nvalore litigioso non raggiunge l’importo di\nfr. 30'000.--, il ricorso in materia\ncivile è ammissibile se la controversia concerne una questione di diritto di\nimportanza fondamentale (art. 74 LTF). La legittimazione a ricorrere è\ndisciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in\nmateria civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in\nmateria costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art.\n116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal\ncaso dall'art. 115 LTF.\nPer questi motivi\ndichiara e pronuncia:\n1. Il reclamo 2 ottobre 2011 è respinto.\n2. Gli oneri del reclamo 2 ottobre 2011 consistenti in:\na) tassa di giustizia fr. 100.–\nb) spese fr. 50.–\nfr. 150.–\nsono posti a carico di RE 1. Non si assegnano ripetibili.\n3. Il reclamo 3 aprile 2013 è parzialmente accolto.\nDi conseguenza, la decisione 26 marzo 2013 dell’Autorità regionale di protezione __________, di approvazione del rendiconto finanziario 2011 relativo a PI 1 è modificata come segue:\n1. invariato\n2. invariato\n3. le spese e la tassa di giustizia della presente decisione per complessivi fr. 600.- sono a carico dell’interessato.\n4. invariato\n5. invariato\n4. Gli oneri del reclamo 3 aprile 2013 consistenti in:\na) tassa di giustizia fr. 100.–\nb) spese fr. 50.–\nfr. 150.–"}