La reclamante disapprova infine il computo dei chilometri esposti dal curatore. Essa sostiene che sia scorretto calcolare la distanza partendo dal suo domicilio a __________, visto che a suo avviso il curatore avrebbe dovuto partire dal suo luogo di lavoro, presso l’Istituto __________. A questo proposito occorre evidenziare che il curatore è stato nominato non in qualità di operatore presso l’Istituto __________, bensì a titolo privato, ciò che comporta che lo svolgimento del mandato non è avvenuto (a meno di accordi diversi con il datore di lavoro, di cui tuttavia non v’è traccia agli atti) in tempo di lavoro ma nel suo tempo libero.