Nel caso in esame, la reclamante non contesta esplicitamente l’ammontare della mercede, tuttavia esprime “forti dubbi sulle ore di prestazione effettivamente svolte”, precisando che il curatore avrebbe indicato un’ora di prestazione per un incontro durato “al massimo 10 minuti”. Come spiegato dal curatore, egli ha indicato nel computo delle ore impiegate il tempo effettivo, comprensivo pertanto della trasferta. In effetti tale modo di agire non può essere censurato, facendo parte del tempo dedicato al mandato pure quello impiegato per raggiungere i luoghi dove avvenivano gli incontri. La reclamante disapprova infine il computo dei chilometri esposti dal curatore.