Il curatore ha comunque specificato che l’appartamento della nonna è “dignitoso”. L’inesattezza del contenuto non è quindi stata giudicata importante per il curatore, al quale tuttavia non si possono muovere critiche: ha controllato, per quanto nelle sue possibilità, il luogo dove si svolge il diritto di visita, a tutela del benessere della minore, senza constatare particolari disagi per quest’ultima, che altrimenti avrebbe segnalato. La reclamante specifica che la figlia non avrebbe mai svolto lezioni di pattinaggio, e nemmeno una prova, mentre il curatore sostiene che una prova è stata fatta ma poi “ha lasciato perché non molto convinta”.