Su tale aspetto il curatore si è corretto nelle proprie osservazioni, ammettendo di aver “commesso una leggerezza” e “per la fretta di concludere il rapporto morale” di aver fatto confusione e non aver specificato che durante i diritti di visita in realtà PI 1 stava dalla nonna. Egli ha pure precisato di non poter tuttavia verificare personalmente se la cameretta a lei destinata sia usata realmente da lei o dal padre. Ciò che è importante, a suo avviso, è che “la bimba trascorra del tempo con il papà”. Il curatore ha comunque specificato che l’appartamento della nonna è “dignitoso”.