La reclamante ha invece sostenuto che egli vive in Via __________ a __________, dove non esiste una camera per PI 1. Essa precisa che semmai una cameretta che “potrebbe essere destinata a PI 1” si trova presso la nonna paterna in Via __________ a __________, dove si svolge il diritto di visita. Essa specifica in ogni caso che tale cameretta viene usata dal papà, mentre la figlia dorme con la nonna. Su tale aspetto il curatore si è corretto nelle proprie osservazioni, ammettendo di aver “commesso una leggerezza” e “per la fretta di concludere il rapporto morale” di aver fatto confusione e non aver specificato che durante i diritti di visita in realtà PI 1 stava dalla nonna.