Dalla documentazione agli atti non è possibile determinare se la situazione di PI 1 fosse “semplice” da gestire, come indicavano i reclamanti. Certo è che la situazione che ruotava attorno all’interessata era con ogni evidenza conflittuale. Dagli atti risulta infatti che vi fossero evidenti dissidi fra i fratelli. In simili circostanze, vista la forte conflittualità, la decisione dell’Autorità di protezione di nominare una persona esterna alla cerchia famigliare, idonea allo svolgimento del mandato e in grado di tutelare gli interessi della curatelata, resiste alla critica dei reclamanti.